8 MARZO

Giornata internazionale della donna

8marzo

La Giornata internazionale della donna, più comunemente detta “Festa della donna”, è stata istituita per ricordare da un lato le conquiste politiche, sociali ed economiche delle donne, dall’altro le discriminazioni e le violenze da loro subite nella storia.

 

Il risveglio delle coscienze femminili e delle loro rivendicazioni per l’emancipazione da una condizione storica marginale e subalterna in una società atavicamente maschilista, risale ai movimenti femministi delle suffragette a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, diffusisi a macchia d’olio in tutto il mondo, pagando spesso, da parte delle protagoniste, un pesante tributo anche di sangue. È però solo dopo la Seconda Guerra Mondiale che incomincia a farsi strada l’idea di dedicare una giornata mondiale per sensibilizzare la riflessione sulla questione femminile.

 

Per molto tempo si è creduto erroneamente che la scelta dell’8 marzo risalisse ad una tragedia accaduta nel 1908, che avrebbe avuto come protagoniste un centinaio di operaie dell’industria tessile Cotton di New York, rimaste uccise da un incendio, perché rinchiuse nella fabbrica dallo stesso proprietario. In realtà questo fatto non è mai accaduto né è provato che sia esistita una fabbrica “Cotton”. Probabilmente è stato confuso con l’incendio reale di un’altra fabbrica tessile, avvenuto il 25 marzo 1911, in cui morirono 129 camiciaie, imprigionate dalle fiamme tra l’ottavo e il decimo piano dell’Asch Building ai numeri civici 23-25 di Washington Place, sede della Triangle Shirtwaist Company.

 

L’8 marzo è in realtà una data convenzionale che ricorda vari eventi più legati alla rivendicazione dei diritti delle donne, tra i quali il diritto di voto (da cui anche il l’appellativo di “suffragette”), che iniziarono a farsi sentire in varie parti del globo a partire dal 1907.

Non è questa la sede per ricostruire la storia dettagliata della festa delle donne. Ricorderemo solo che tutto iniziò con il VII Congresso della II Internazionale socialista (Stoccarda: 18-24 agosto 1907), in cui si discusse sulla questione femminile e il voto alle donne. Negli anni successivi, fino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale sono state organizzate molte altre giornate dedicate ai diritti delle donne, “Woman’s Day“. A San Pietroburgo, l’8 marzo 1917, le donne hanno manifestato per chiedere la fine della guerra. In seguito, durante la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, che si è svolta a Mosca il 14 giugno 1921, è stato stabilito che l’8 marzo fosse la Giornata internazionale dell’operaia.

 

In Italia la prima giornata dedicata alla donna si è svolta nel 1922, il 12 marzo. Nel settembre 1944 a Roma è stato istituito l’UDI, Unione Donne Italiane, e si è deciso di celebrare il successivo 8 marzo la giornata della donna nelle zone liberate dell’Italia. Dal 1946, anno del primo voto delle italiane, è stata introdotta la mimosa come simbolo di questa giornata.

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