ELVIRA LUCCOTTI FABBRON

Rovigo, XIX – XX secolo (?)

Simbolo di tutte le mamme dei caduti della Grande Guerra

ELVIRA_LUCCOTTI_FABBRON

Di Elvira Luccotti Fabbron, alla quale è intitolato il largo che unisce viale della Pace con viale Trieste all’altezza di viale Gramsci, poco si sa, tranne che era una maestra – stante a quanto riportato nella lapide a lei dedicata in area Tosi nel 1966 – e che il figlio, il dottor Tullo Fabbron, tenente degli alpini e presidente Cai e ANA Rovigo, le dedicò nel 1965 una campana, da lui stesso fatta coniare, posta sul monte Ortigara a perenne ricordo dei caduti della Prima Guerra Mondiale e delle loro sfortunate madri.

Il dottor Fabbron, alla guida del Gruppo Alpini di Rovigo dal 1952 al 1989, pensò ad una campana, sulla vetta a 2015 metri d’altezza, retta da un traliccio con alla base un altarino da campo e la seguente dicitura: “Presidente Cai e ANA Rovigo in ricordo della mamma Elvira Luccotti Fabbron”; essa fu benedetta da Mons. Nereo Lamberti con l’acqua raccolta dai fiumi sacri alla Patria: Isonzo, Tagliamento, Piave. A corredo della campana, furono poste due poesie: una del poeta adriese Lino Naccari e una del poeta pescarese Procacci.

La battaglia del monte Ortigara, combattuta dal 10 al 29 giugno 1917 tra l’esercito italiano e quello austro-ungarico sull’altopiano dei Sette Comuni, durante la Prima Guerra Mondiale, vide impegnata la 6ª Armata italiana del generale Ettore Mambretti nell’ambito delle operazioni militari italiane per riconquistare i territori dell’altopiano durante la Strafexpedition (“spedizione punitiva”) austro-ungarica del maggio 1916. Purtroppo, nonostante l’impegno profuso e l’enorme dispiegamento di forze, la violenza degli attacchi e le condizioni impervie del combattimento ne decretarono il fallimento con un altissimo tributo di vite umane. Per questo il monte fu da allora chiamato “Calvario degli Alpini” e dal 1920 – anno in cui una prima adunata nazionale spontanea di Alpini vi depose una colonna mozza a memoria dei caduti, recante la scritta Per non dimenticare – è divenuto meta di pellegrinaggi del ricordo.

Sulla scia di queste commorazioni, nel 50esimo dello scoppio del Primo Conflitto Mondiale, il figlio della maestra Elvira Luccotti in Fabbron volle lasciare anch’egli un omaggio dedicandolo simbolicamente alla madre.
Domenica 5 luglio 2015, a 100 anni dalla Grande Guerra, sulle stesse orme dei loro predecessori, una delegazione del Comune di Rovigo, guidata dal quasi ottantenne Romeo degli Esposti – all’epoca assessore comunale presente al posizionamento della campana -, si è recata sulla vetta dell’Ortigara, teatro di cruenti battaglie, a portare un mazzo di fiori ai caduti ed alle loro madri.

Annunci