LUISA E MARIA BIANCHINI

Rovigo, fine 1800/prima metà ‘900

Le fondatrici dell’Azione Cattolica Femminile

luisa e maria bianchini

Maria e Luisa Bianchini erano due sorelle vissute nel secolo scorso e fondatrici, nel 1908, dell’organizzazione femminile dell’Azione Cattolica della Diocesi di Adria-Rovigo.

 

Fino ai primi anni del Novecento le Acli – la più antica associazione laicale italiana della chiesa cattolica, fondata da Mario Fani e Giovanni Acquaderni nel 1867 – erano tutte maschili, un altro campo in cui prevalsero a lungo barriere sessiste; si deve alle sorelle Bianchini quindi se oggi esistono le Acli femminili. Purtroppo di esse non si rinviene traccia nelle fonti d’archivio in nostro possesso, ma devono avere avuto un ruolo importante nella città di Rovigo se l’amministrazione comunale ha deciso di intitolare loro una via del capoluogo nel quartiere della Tassina.

 

Nella documentazione della scuola Giacomo Sichirollo si trova citata due volte una maestra, certa signorina Maria Luisa Bianchini, in occasione della festa del cinquantenario dell’istituto religioso (5 maggio 1938) e, successivamente, della consacrazione dell’altare e della nuova chiesa del collegio (8 giugno 1961): in entrambi i casi la maestra pronunciò un discorso denotando l’importanza del suo ruolo all’interno della scuola; anche se la datazione appare credibile, l’identificazione con una delle sorelle Bianchini in questione è tutta da dimostrare, anche per l’unione dei due nomi in una sola persona.

 

Testimoni orali raccontano di due sorelle benestanti, non sposate, che dedicarono la loro esistenza a fare da benefattrici per la loro città, ma anche queste voci ad oggi non hanno trovato un fondamento provante.

 

D’altra parte lo spirito della nostra ricerca non è di esaurire, ma solo di avviare, la conoscenza delle figure protagoniste del nostro Itinerario di Genere, perciò se qualcuno avesse ulteriori informazioni, saranno per noi prezioso materiale integrativo da condividere.

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