MARGHERITA DI SAVOIA

Torino, 20/11/1851 – Bordighera, 4 gennaio 1926

Prima regina d’Italia e madre dell’ultimo re

margherita di savoia

Margherita Maria Teresa Giovanna di Savoia era figlia di Ferdinando di Savoia, primo duca di Genova, e di Elisabetta di Sassonia, figlia del re Giovanni di Sassonia. Rimase orfana di padre all’età di quattro anni e con la madre e il fratello minore Tommaso duca di Genova passò l’infanzia e l’adolescenza nel Palazzo Chiablese. Il rapporto con la madre fu piuttosto difficile, dal momento che la bambina mal sopportava il nuovo marito di lei. La prima educazione della piccola fu affidata alla contessa Clelia Monticelli di Casalrosso, una donna severa e bigotta, presto sostituita dalla giovane istitutrice austriaca Rosa Arbesser, dolce, raffinata, di buona cultura, che instaurò con lei un legame strettissimo. Margherita ricevette un’educazione profondamente cattolica, che non venne mai meno, neanche quando casa Savoia si scontrerà con il Vaticano. Tra gli svaghi giovanili, assisteva alle corse dei cavalli, prendeva lezioni di ballo, alle quali partecipava anche il duca Amedeo d’Aosta, di cui forse si invaghì, ma altre destino le si preparava.

Nel 1864 Filippo Gualterio fu il primo a suggerire al re il matrimonio tra il figlio Umberto e la nipote. Tuttavia Margherita aveva solo tredici anni e il progetto cadde per qualche anno nel dimenticatoio, perché Umberto avrebbe dovuto sposare Matilde d’Asburgo-Teschen, ma la morte prematura della giovane ripropose il matrimonio tra i due, che si celebrò il 22 aprile 1868. Durante il viaggio di nozze, i due attraversarono tutta l’Italia, in modo da farsi riconoscere come i futuri sovrani. La coppia si trasferì in un primo tempo a Napoli, dove Margherita diede alla luce nell’ottobre del 1869 il loro primogenito Vittorio Emanuele III, poi nel 1871 a Roma.

Il 9 gennaio 1878 re Vittorio Emanuele II moriva per una polmonite e Margherita fu quindi la prima regina d’Italia. La coppia reale riprese a viaggiare nelle città più importanti d’Italia, fino al 29 luglio 1900, quando, durante una visita a Monza, l’anarchico Gaetano Bresci uccise il re Umberto I. iniziò così il suo ruolo di regina madre, occupandosi di beneficenza e di sostenere la cultura. Durante la Grande Guerra, la regina trasformò la sua residenza in un ospedale per i militari feriti. Finita la guerra, si trasferì a Bordighera, dove morì il 4 maggio 1926. Fu seppellita nel Pantheon di Roma.

Curiosità: la regina fu grande appassionata e tra le prime utilizzatrici dell’automobile. A lei inoltre, amata dai sudditi, furono dedicate la pizza margherita, celebre in tutto il mondo, e la torta omonima.

Progetto ideato e realizzato dal Liceo Scientifico Statale “P. Paleocapa” di Rovigo con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Rovigo.                   

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